Colin Chapman
Colin Chapman
  • Pagine: 485 con fotografie fantastiche
  • Formato: 170 X 240
  • Prezzo: 22
  • Anno: 2017
  • ISBN-13: 978-88-97173-84-7
  • Pagine: 485 con fotografie fantastiche
  • Formato: 170 X 240
  • Prezzo: 22
  • Anno: 2017
  • ISBN-13: 978-88-97173-84-7

la storia del padre della Lotus

" Colin Chapman, l'uomo e le sue auto "

Autore: Gérard Jabby Crombac

Trama

La biografia autorizzata e completa sulla vita di Colin Chapman, scritta dal grande giornalista sportivo Gerard Crombac detto Jabby
Sito web: http://www.classicteamlotus.co.uk/en/home/
Edizione originale: Haynes Publisher
Traduzione a cura di: Ilaria M. Linetti con Emanuele Pirro

Estratto


Acquista on-line

Colin Chapman
Colin Chapman
  • Pagine: 485 con fotografie fantastiche
  • Formato: 170 X 240
  • Prezzo: 22
  • Anno: 2017
  • ISBN-13: 978-88-97173-84-7
  • Pagine: 485 con fotografie fantastiche
  • Formato: 170 X 240
  • Prezzo: 22
  • Anno: 2017
  • ISBN-13: 978-88-97173-84-7

Biografia

Anthony Colin Bruce Chapman (Richmond, 19 maggio 1928 – 16 dicembre 1982) è stato un ingegnere e pilota automobilistico britannico, più noto come fondatore del Team Lotus e della azienda Lotus Cars. Inventore geniale per quanto riguardava le competizioni, sotto la sua supervisione han preso forma alcuni stilemi della Formula Uno come le sospensioni posteriori Chapman strut, lo studio della leggerezza delle monoposto da competizione con l'applicazione di telai senza tubi realizzati con elementi in lamiera di alluminio piegata e formata rivettati, definiti monoscocca. Ispirandosi alle Chaparral di Jim Hall ha introdotto nella Formula Uno il concetto aerodinamico di deportanza, utilizzando alettoni anteriori e posteriori, fino ad arrivare all'effetto suolo ed al sigillo del flusso sottostante la monoposto realizzato tramite le cosiddette "minigonne" (bandelle in materiale plastico che strisciando a terra garantivano depressione sotto la vettura e quindi elevatissimi valori di...

Leggi di Più

Chapman è stato anche un innovatore nel business delle sponsorizzazioni, non più solo provenienti da marchi relativi a prodotti automobilistici, ma presentando per prima la Lotus 49 con i colori del marchio Gold Leaf della John Player invece che nella tradizionale livrea verde delle vetture inglesi.